FC EMS 3 - VPC 2: 1-2

Sul campo di Ems i Randagi ritrovano orgoglio, carattere e speranza.

Prima vittoria in questo girone di ritorno per la Due, impegnata sul campo dell’Ems 3 per una sfida importantissima in chiave salvezza.

Formazione: Viviani, Crameri M., Crameri D., Pianta, Branchi D., Merlo, Triacca, Cortesi, Costa, Rossi, Bottoni

A disposizione: Branchi G., Marchesi, Crameri N., Semadeni, Menghini, Pola, Lucini

Fischio d’inizio alle 19.30 sul campo di Ems. Entrambe le squadre da subito si studiano e cercano di non sbilanciarsi troppo, con l’Ems che oggi è obbligato a conquistare 3 punti per non staccarsi ulteriormente dalla zona salvezza, mentre la VPC2 potrebbe potenzialmente anche accontentarsi di un pareggio, rimanendo quindi a 5 punti di distanza dagli inseguitori.

Infatti è proprio la squadra di casa, complice una nostra dormita difensiva, a portarsi in vantaggio nel primo tempo. Partita che diventa complicata per la Due, costretta a rincorrere, ma incapace di essere davvero pericolosa sotto porta per tutto il primo tempo. Da sottolineare alcune grandi parate del nostro portiere Viviani, fondamentale per mantenere il risultato sull’1-0 fino alla pausa.

Nel secondo tempo entrano alcune forze fresche e la partita cambia. Nel giro di 5 minuti colpiamo 2 volte e ci portiamo in vantaggio.

Dapprima il solito Alex Lucini firma il pareggio con una rete clamorosa, spedendo il pallone all’incrocio dei pali. In seguito è Omar a firmare il vantaggio, colpendo con un gran gol di sinistro che non lascia scampo al portiere. Da qui in avanti è la VPC2 a fare la partita, mentre l’Ems è costretto al tutto per tutto e quindi obbligato a sbilanciarsi.

A 10’ minuti dal termine conquistiamo un calcio si rigore, che permetterebbe di chiudere i giochi ed ipotecare questi 3 punti fondamentali.

Purtroppo, nonostante una buona esecuzione da parte di Naka, il portiere avversario è abile ad indovinare l’angolo e salvare il risultato.

Rigore parato che alza la tensione ed i ritmi in campo, la VPC2 però è brava a gestire la partita ed a difendersi con ordine. Dopo tantissimi ed inspiegabili minuti di recupero, il direttore di gara mette fine alle ostilità.

Grande vittoria di squadra per la Due, che era chiamata ad una reazione dopo le sconfitte subite nelle ultime partite. Partita giocata non in modo perfetto, ma con ordine, spirito di squadra e soprattutto sacrificio.

Vittoria che ci allontana ulteriormente dalla zona retrocessione e che permetterà quindi di giocare le prossime partite con meno pressione, consapevoli però che il campionato non è ancora finito e bisognerà allenarsi al massimo, fino alla conquista della salvezza matematica. Questa era la vera partita da vincere e vittoria è stata. Risultato che da morale e ci ripaga per l’impegno e gli sforzi fatti da inizio stagione.

Per la Due

Fabrizio Marchesi