VCP 2 - FC Lenzerheide 1 1-3
Occasioni, carattere e tanto rammarico: La 2 cade ma non si arrende
Costa riaccende la speranza, ma non basta: vince il Lenzerheide
Formazione VPC2:
Viviani, Menghini, D. Crameri (Cap), D. Branchi, Mai. Crameri, Merlo, Fanconi, Triacca, Macsenti, F. Costa, Cortesi
A disposizione:
G. Branchi, P. Zala, F. Marchesi, Vecelio, N. Crameri, Rossi, Bottoni
Seconda partita del girone di ritorno per “La 2”, scesa in campo alle 13:00 sul campo dei Cortini sotto un sole rovente. I Randagi partono con il giusto atteggiamento, ma vengono subito colpiti a freddo: lancio lungo alle spalle della difesa e attaccante avversario che non sbaglia, firmando lo 0–1.
La reazione però è immediata. “La 2” non si disunisce e prova a costruire gioco palla a terra, creando diverse occasioni pericolose, con Patong tra i più attivi e insidiosi negli ultimi metri. Nonostante la buona prestazione, si va al riposo sotto di un gol, ma con la chiara sensazione che la partita sia ancora tutta da giocare.
Nella ripresa la VPC2 continua con la propria idea di gioco, ma al 55’ arriva il raddoppio del Lenzerheide, ancora una volta su un’azione diretta. Passano pochi minuti e il numero 10 del Lenzerheide si inventa una giocata personale di grande qualità, saltando Lippi e firmando lo 0–3.
Sembra un colpo durissimo, ma i Randagi dimostrano ancora una volta carattere. Al 73’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il bomber Francesco Costa è il più lesto di tutti e insacca l’1–3, riaprendo la partita e dando nuova energia alla squadra.
Gli ultimi minuti sono un vero e proprio assedio: “La 2” schiaccia gli avversari nella propria metà campo, collezionando calci d’angolo, punizioni e occasioni, ma senza riuscire a trovare il gol che potrebbe riaccendere definitivamente la sfida.
All’80’ arriva anche un episodio pesante: su un altro lancio lungo, la difesa non si intende e il capitano Rino è costretto a fermare l’attaccante lanciato a rete, rimediando un cartellino rosso diretto.
Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, i Randagi continuano a lottare con orgoglio, ma il risultato non cambia.
Triplice fischio: 1–3 il finale. Resta il rammarico per le tante occasioni create e per una partita che, con maggiore concretezza, avrebbe potuto avere un esito diverso. Ma resta anche la consapevolezza di aver giocato un buon calcio e di non aver mai smesso di crederci.
Appuntamento alla prossima settimana, ancora ai Cortini alle 17:00 contro il Coira, per cercare il riscatto.
Per La Due
Lippi