Celerina – VPC 1 2-6
Cathieni versione bomber: finale conquistata
Mercoledì sera, sotto i riflettori della Promulins Arena di Samedan, è andata in scena una semifinale di Coppa Grigioni che prometteva spettacolo… e non ha tradito. Alle 20:00 il fischio d’inizio ha dato il via al duello tra il Celerina, orgogliosa rappresentante di 4ª serie, e la più quotata Valposchiavo Calcio, formazione di 2ª serie con ambizioni dichiarate di finale.Dall’altra parte del tabellone, l’US Schluein Ilanz osservava interessata: avendo già staccato il pass per la finale a discapito del Coira 97.E infatti, pronti via… e sorpresa! Nei primi 20 minuti le categorie di differenza si prendono una pausa: il Celerina gioca senza timori reverenziali, chiude gli spazi e graffia quando può. La VPC prova a imporre il proprio gioco, ma sembra avere il freno a mano leggermente tirato.Poi, al 24’, la partita cambia volto. Calcio d’angolo disegnato con il compasso da Vanotti e incornata imperiosa di Saran Rampa: stacco da centravanti d’altri tempi e pallone che si insacca. 1-0 e inerzia che comincia a tingersi di giallonero.Da lì in avanti la gara sembra mettersi sui binari giusti per gli ospiti, ma il Celerina non recita la parte della comparsa: resta compatto, lotta su ogni pallone e costringe la VPC a sudare più del previsto. Occasioni ci sono, ma la concretezza latita.All’intervallo, evidentemente, negli spogliatoi della Valposchiavo vola qualche parola ben assestata. Perché nella ripresa scende in campo un’altra squadra.E soprattutto… scende in campo Cathieni.Tra il 55’ e il 72’, l’ala destra della VPC decide che è il momento di chiudere i conti: tre gol in 17 minuti, tre colpi da KO tecnico. Tre schiaffi che avrebbero fatto vacillare anche Mike Tyson nei suoi giorni migliori. Difesa del Celerina alle corde, pubblico che si gode lo show del fenomeno di Campocologno.Ma la Valposchiavo non è ancora sazia. Moroni si trasforma in regista offensivo di lusso: prima serve un assist al bacio per il 5-0 firmato Fanconi, poi decide che è il suo turno di timbrare il cartellino e mette dentro anche il sesto. Applausi.Quando tutto sembra chiuso, il Celerina trova un sussulto d’orgoglio: all’86’ e all’87’ arrivano due reti che rendono il passivo meno amaro e premiano una squadra che non ha mai smesso di crederci.Finisce 6-2: una vittoria tutt’altro che banale per gli uomini gialloneri, che hanno dovuto lavorare e poi accelerare con decisione per staccare il pass verso Coira.Ora l’appuntamento è fissato: il 14 maggio, nella capitale grigionese, la Valposchiavo Calcio sfiderà l’US Schluein Ilanz per provare a sollevare la coppa nel giorno dell’Ascensione.Il messaggio è chiaro, inciso tra gol e carattere: fino alla fine.
Forza VPC.Nicolò Pola