| FC Landquart - VPC I 4-5 (2-2) |
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Quando la trasferta è di casaDomenica 16 ottobre 2011; mentre dall'altra parte del mondo, ad Auckland, si gioca una storica semifinale di rugby tra Nuova Zelanda e Australia, la prima squadra della Valposchiavo Calcio tenta un'altra impresa esterna, questa volta contro la neoretrocessa dalla seconda divisione Landquart. Un derby grigionese che conta. Ried - 100 spettatori La formazione: Le reti: Per i nostri il match inizia nel peggiore dei modi. I padroni di casa sembrano la Roma del derby capitolino, e dopo appena due minuti si portano in vantaggio. Doccia fredda che non sveglia i valposchiavini, anzi. Al quarto d'ora un altro contropiede dei possenti padroni di casa. Difesa impacciata e 2-0. Partenza shock, mai era successo in questa stagione alla compagine valligiana. La VPC rischia la figuraccia rimediata dai Wallabies contro gli All Blacks. In trasferta però i ragazzi di Crameri & Pola sanno tirare fuori l'orgoglio. Al 30° Cristiano è lanciato sulla destra. Il nostro capitano alza la testa e con un preciso piattone fredda l'estremo difensore. Spiraglio di luce, i giallo-neri ci credono. Allo scadere del primo tempo, in un'azione analoga il pallone carambola sui piedi di Federico Paganini. Da attaccante purosangue Fede non perdona: è due a due. Dopo la pausa è VPC show. Al 55° Valerio Plozza fa partire un preciso tiro al volo dal limite dell'area che non lascia scampo al numero uno di casa. Il risultato è capovolto. Il Landquart è alle corde, perde i nervi e si fa espellere due giocatori. I nostri ne approfittano e dopo un'ottima azione corale è il subentrato Cortesi a segnare il classico goal dell'ex. 2:4 e non finisce qui. Merlo, appena in campo, recupera un prezioso pallone vicino al corner, cross per il cugino Pola che alla Miroslav Klose firma la manita. Al 75° i giochi sembrano fatti; chi potrebbe privarci ora della posta piena? Ed invece il Landquart ci prova con tutte le sue forze anche in nove. La nostra squadra smette ingenuamente di giocare e in pochi istanti i padroni di casa si riportano a meno uno. È il novantesimo. Sette interminabili minuti di recupero e voilà, dopo un po' di sano panico, un'altra impresa in trasferta è realtà. In sintesi possiamo parlare di un brutto primo tempo, di ottimi 35 minuti nel secondo e di un caotico finale di partita. Ma va bene così. Altri 3 punti in cassaforte e posizione di prestigio in classifica confermata. Sabato alle 17:00 ai Casai di Campascio si gioca l'ultimo incontro casalingo dell'andata contro il Bad Ragaz. Voi che dite; è ora di sfatarlo questo maledetto tabù dei Casai? Noi ci crediamo, credeteci anche voi. Marcello Raselli |
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