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Valposchiavo Calcio
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Home Cronache Cronache VPC 1 Casa dolce casa - VPC in terza divisione
Casa dolce casa - VPC in terza divisione PDF Stampa

marco_crameriUn anno fa eravamo su quel campo, seduti per terra, testa bassa e lacrime agli occhi. C'è chi ha deciso di partire, c'è chi ha deciso di mollare, c'è chi è rimasto unito e ha deciso fin da quel momento che la quarta divisione non è la giusta dimora per la Valposchiavo Calcio. Ad un anno di distanza, grazie a tanto impegno ed umiltà, la VPC torna a casa sua.

54 punti su 60. Due sole sconfitte nel girone d'andata, solo vittorie in quello di ritorno. Miglior quoziente reti del campionato. L'ultimo malcapitato è il Lenzerheide - Valbella che perde 7-1 dai giallo-neri. Partita senza storia che nella storia però ci rimarrà. Il giovane gruppo, che subì con il cambio generazionale la retrocessione, è forte e ha voglia di vincere. Allievo al quale però da quest'oggi mancherà il maestro. Nel pre-partita, Josy Battaglia, uno dei più grandi giocatori di casa nostra (ricordiamo la militanza in categorie superiori con Landquart ed Ems), prende la parola negli spogliatoi e con le lacrime agli occhi annuncia il suo ritiro. Sulla cresta dell'onda, dopo aver riportato la sua Valposchiavo Calcio in terza divisione. Un leader in campo e fuori. Un esempio per tutti questi giovani calciatori.

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La partita è una festa. Mentre i giocatori entrano in campo, partono i razzi, ci sono i fumogeni. Queen in sottofondo con "we will rock you", striscioni, tifosi ad applaudire. Chissà cosa avranno pensato i giocatori ospiti...

Sarà una goleada. A fine primo tempo siamo sul 6-0. La partita finirà 7-1. Grandi azioni dei nostri che nella prima frazione di gioco sembrano giocare a memoria come il Milan di Sacchi. Due splendide reti per Battaglia nella sua ultima partita. In goal anche Bottoni, Paganini e Pola, che con una tripletta arriva a 29 reti stagionali. Una macchina da goal!

Il dopo partita è da campioni del mondo. Champagne, sigari, abbracci, foto, applausi, musica. Un mix di emozioni che accompagnerà la corazzata giallo-nera per tutta la notte.

Nelle cronache vengono citati quasi esclusivamente i marcatori. Alla fine di una stagione come questa è però giusto lodare ogni singola persona che ha fatto parte di questo gruppo:

Erio Bolandrini: Il portiere più titolato al mondo è sempre stato dei nostri. Grazie a lui ci siamo allenati anche il martedì con un portiere vero. Quando è stato necessario si è sempre fatto trovare pronto anche nelle partite. Walter Zenga.

Silvano Balsarini: Vale lo stesso discorso di Erio. Sempre con noi. Senza dire una parola ha accettato la panchina ed è stato prontissimo quando è stato chiamato in causa. Sicurezza tra i pali, canterino e festaiolo fuori. Sebastiano Rossi.

Daniele Piloni: All'andata è stato il nostro numero uno. Nel ritorno per motivi lavorativi non ha potuto partecipare con regolarità alle attività. È però grazie anche alle sue grandi parate che siamo tornati in terza divisione. Julio Cesar.

Samuele Tuena: Il rigore al 92° contro il Bonaduz... e qui ci potremmo fermare! Grande ritorno per lui. Ci ha dato sicurezza ed è stato fondamentale nei momenti difficili. Gianluigi Buffon.

Davide Vassella: Il colosso della difesa quest'anno non ne ha sbagliata una. Stagione perfetta per il nostro Alessandro Nesta.

Manuele Solèr: Il centrale di Prada accanto a Nesta ha fatto il Tiago Silva della situazione. Un duo perfetto che non ha dato scampo agli attaccanti avversari.

Simone Zanetti: Di cognome fa Zanetti e gioca con il numero 4. Un mastino. Non molla mai e se in giornata s'invola in fascia, alla Javier appunto.

Tobia Albertini: Un giovincello che gioca con la sicurezza di un veterano. Futuro da grande giocatore assicurato. Andrea Ranocchia.

Niccolò Nussio: Sempre a disposizione, si è fatto notare per sicurezza difensiva, galoppate in fascia ed animazione nel dopo partita. Bona Bona Duz Duz. Chiellini.

Loris Monigatti: Che tutti s'inchinino al giocatore che in un anno ha vinto il campionato di hockey, il torneo di unihockey e per finire il campionato di calcio. Josè Mourinho.

Daniele Kalt: Difensore, fascia, centrale. Un tuttofare che con la sua volontà sa far bene ovunque. Uomo indispensabile, sia sul campo che fuori. Massimo Ambrosini.

Luca Cristiano: Capitan Cristiano non ha bisogno di tante parole per farsi capire. Geometrie e tanto gioco sporco ci hanno portato al successo. Esteban Cambiasso.

Valerio Plozza: Quel tipo di giocatore che quando la partita non si sblocca mette in porta gli attaccanti con un'invenzione geniale. Andrea Pirlo.

Mattia Merlo: Dopo una lunga sosta invernale, il centrale di centrocampo si è messo in mostra con un buon mix di cattiveria e piedi buoni. Xavi.

Davide Plozza: Palla al piede ha fatto impazzire tutte le difese avversarie. Segna la più bella rete della stagione. Pavel Nedved.

Alessio Bottoni: Una finta di numero ma li frega tutti. Quando s'invola sulla fascia è micidiale. Oltre all'infinità di cross segna anche diverse reti. Walcott.

Luca Paganini: Quando entra segna sempre. Le ottime doti tecniche e la velocità sono le sue armi vincenti. La formica atomica Giovinco.

Nicolò Pola: Attaccante di razza. Controlla palloni impossibili e appena vede la porta, la rete si gonfia. Zlatan Ibrahimovic.

Josy Battaglia: Psicologo, attaccante, chitarrista, cantante. Battaglia mancherà, e parecchio! Alex Del Piero.

Federico Paganini: Lo studio e l'infortunio al ginocchio lo hanno tenuto per tanto tempo lontano dal campo. Giocatore che sarà però molto importante per il nostro attacco in terza divisione. Boriello.

Willians Anderson Cruz: Giovane dai piedi buoni. Ha giocato sia con la prima squadra che con gli Allievi A. Un bene per il nostro futuro. Coutinho.

Marcello Raselli: Australia e qualche cronaca per lui. Ronaldo.

 

Va ringraziato anche tutto lo staff tecnico. Marco Crameri, Antonio Pola, Daniele Misani e Francesco Bottoni, hanno saputo gestire una situazione non sempre facile. Con il Bonaduz in testa per quasi tutto il campionato e con una vasta rosa che scalpitava per giocare, le cose sarebbero anche potute andare diversamente.

Torneo di calcio a sette a Campascio il weekend prossimo, un mesetto di pausa estiva, e poi si torna a fare sul serio. La terza divisione ci aspetta, evvai!

Marcello Raselli

 

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