| Casa dolce casa - VPC in terza divisione |
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54 punti su 60. Due sole sconfitte nel girone d'andata, solo vittorie in quello di ritorno. Miglior quoziente reti del campionato. L'ultimo malcapitato è il Lenzerheide - Valbella che perde 7-1 dai giallo-neri. Partita senza storia che nella storia però ci rimarrà. Il giovane gruppo, che subì con il cambio generazionale la retrocessione, è forte e ha voglia di vincere. Allievo al quale però da quest'oggi mancherà il maestro. Nel pre-partita, Josy Battaglia, uno dei più grandi giocatori di casa nostra (ricordiamo la militanza in categorie superiori con Landquart ed Ems), prende la parola negli spogliatoi e con le lacrime agli occhi annuncia il suo ritiro. Sulla cresta dell'onda, dopo aver riportato la sua Valposchiavo Calcio in terza divisione. Un leader in campo e fuori. Un esempio per tutti questi giovani calciatori.
La partita è una festa. Mentre i giocatori entrano in campo, partono i razzi, ci sono i fumogeni. Queen in sottofondo con "we will rock you", striscioni, tifosi ad applaudire. Chissà cosa avranno pensato i giocatori ospiti... Sarà una goleada. A fine primo tempo siamo sul 6-0. La partita finirà 7-1. Grandi azioni dei nostri che nella prima frazione di gioco sembrano giocare a memoria come il Milan di Sacchi. Due splendide reti per Battaglia nella sua ultima partita. In goal anche Bottoni, Paganini e Pola, che con una tripletta arriva a 29 reti stagionali. Una macchina da goal! Il dopo partita è da campioni del mondo. Champagne, sigari, abbracci, foto, applausi, musica. Un mix di emozioni che accompagnerà la corazzata giallo-nera per tutta la notte. Nelle cronache vengono citati quasi esclusivamente i marcatori. Alla fine di una stagione come questa è però giusto lodare ogni singola persona che ha fatto parte di questo gruppo: Erio Bolandrini: Il portiere più titolato al mondo è sempre stato dei nostri. Grazie a lui ci siamo allenati anche il martedì con un portiere vero. Quando è stato necessario si è sempre fatto trovare pronto anche nelle partite. Walter Zenga. Silvano Balsarini: Vale lo stesso discorso di Erio. Sempre con noi. Senza dire una parola ha accettato la panchina ed è stato prontissimo quando è stato chiamato in causa. Sicurezza tra i pali, canterino e festaiolo fuori. Sebastiano Rossi. Daniele Piloni: All'andata è stato il nostro numero uno. Nel ritorno per motivi lavorativi non ha potuto partecipare con regolarità alle attività. È però grazie anche alle sue grandi parate che siamo tornati in terza divisione. Julio Cesar. Samuele Tuena: Il rigore al 92° contro il Bonaduz... e qui ci potremmo fermare! Grande ritorno per lui. Ci ha dato sicurezza ed è stato fondamentale nei momenti difficili. Gianluigi Buffon. Davide Vassella: Il colosso della difesa quest'anno non ne ha sbagliata una. Stagione perfetta per il nostro Alessandro Nesta. Manuele Solèr: Il centrale di Prada accanto a Nesta ha fatto il Tiago Silva della situazione. Un duo perfetto che non ha dato scampo agli attaccanti avversari. Simone Zanetti: Di cognome fa Zanetti e gioca con il numero 4. Un mastino. Non molla mai e se in giornata s'invola in fascia, alla Javier appunto. Tobia Albertini: Un giovincello che gioca con la sicurezza di un veterano. Futuro da grande giocatore assicurato. Andrea Ranocchia. Niccolò Nussio: Sempre a disposizione, si è fatto notare per sicurezza difensiva, galoppate in fascia ed animazione nel dopo partita. Bona Bona Duz Duz. Chiellini. Loris Monigatti: Che tutti s'inchinino al giocatore che in un anno ha vinto il campionato di hockey, il torneo di unihockey e per finire il campionato di calcio. Josè Mourinho. Daniele Kalt: Difensore, fascia, centrale. Un tuttofare che con la sua volontà sa far bene ovunque. Uomo indispensabile, sia sul campo che fuori. Massimo Ambrosini. Luca Cristiano: Capitan Cristiano non ha bisogno di tante parole per farsi capire. Geometrie e tanto gioco sporco ci hanno portato al successo. Esteban Cambiasso. Valerio Plozza: Quel tipo di giocatore che quando la partita non si sblocca mette in porta gli attaccanti con un'invenzione geniale. Andrea Pirlo. Mattia Merlo: Dopo una lunga sosta invernale, il centrale di centrocampo si è messo in mostra con un buon mix di cattiveria e piedi buoni. Xavi. Davide Plozza: Palla al piede ha fatto impazzire tutte le difese avversarie. Segna la più bella rete della stagione. Pavel Nedved. Alessio Bottoni: Una finta di numero ma li frega tutti. Quando s'invola sulla fascia è micidiale. Oltre all'infinità di cross segna anche diverse reti. Walcott. Luca Paganini: Quando entra segna sempre. Le ottime doti tecniche e la velocità sono le sue armi vincenti. La formica atomica Giovinco. Nicolò Pola: Attaccante di razza. Controlla palloni impossibili e appena vede la porta, la rete si gonfia. Zlatan Ibrahimovic. Josy Battaglia: Psicologo, attaccante, chitarrista, cantante. Battaglia mancherà, e parecchio! Alex Del Piero. Federico Paganini: Lo studio e l'infortunio al ginocchio lo hanno tenuto per tanto tempo lontano dal campo. Giocatore che sarà però molto importante per il nostro attacco in terza divisione. Boriello. Willians Anderson Cruz: Giovane dai piedi buoni. Ha giocato sia con la prima squadra che con gli Allievi A. Un bene per il nostro futuro. Coutinho. Marcello Raselli: Australia e qualche cronaca per lui. Ronaldo.
Va ringraziato anche tutto lo staff tecnico. Marco Crameri, Antonio Pola, Daniele Misani e Francesco Bottoni, hanno saputo gestire una situazione non sempre facile. Con il Bonaduz in testa per quasi tutto il campionato e con una vasta rosa che scalpitava per giocare, le cose sarebbero anche potute andare diversamente. Torneo di calcio a sette a Campascio il weekend prossimo, un mesetto di pausa estiva, e poi si torna a fare sul serio. La terza divisione ci aspetta, evvai! Marcello Raselli |
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