Formazione: Tuena, Albertini, Vassella, Solèr, Zanetti, Kalt, V. Plozza, Cristiano, Bottoni, Battaglia, Pola.
A disposizione: Balsarini, Paganini, Raselli, D. Plozza, Merlo.
Sabato 7 maggio ai Casai si gioca se non la più importante sicuramente una delle partite basilari per la rimonta sulla prima in classifica. Proprio contro il Bonaduz la formazione valligiana deve giocare lo scontro che accorcerebbe le distanze ad un singolo punto facendogli sentire il fiato sul collo. La VPC aspetta questa partita da molto tempo ed è motivatissima, convinta dei propri mezzi e di poter battere questo temuto avversario che ha una differenza reti mostruosa non avendo subito praticamente alcun goal. Davanti ad un folto e caloroso pubblico alle 17 l'arbitro fischia l'inizio.
Gli avversari mostrano subito il loro gioco preferito, cioè il lancio dalla difesa al centrocampo dove i centrocampisti deviano la palla verso i loro bravi e veloci attaccanti. Proprio su una di queste azioni il Bonaduz riesce a trovare nei primi minuti la via del goal. Svegliati dal duro colpo i giallo-neri cominciano ad entrare in partita ed a mettere più grinta nei contrasti. Proprio su uno di essi un attaccante avversario si infortuna ed è costretto al cambio anticipato. Una fortuna per la difesa, che può riprendere un po' di fiato. Pian piano la formazione valposchiavina prende coraggio alzando sempre di più il baricentro e cominciando ad avere anche qualche occasione da goal. Negli ultimi minuti di gioco gli avversari rimangono più imballati e nascono delle belle occasioni, anche su palle ferme che purtroppo escono a lato. Si rientra negli spogliatoi sul risultato di uno a zero per gli avversari ma con la convinzione che nel secondo tempo la partita si possa ancora raddrizzare. Dopo il tè caldo ecco che le formazioni si schierano nuovamente in campo e inizia il secondo tempo.
Nei primi minuti nessuna delle due squadre ha la meglio sull'altra, ma si comincia a sentire nell'aria il profumo del goal. Ed ecco che al quindicesimo della ripresa, dopo una straordinaria parata del portiere avversario la palla rimane in campo e viene messa al centro da Bottoni, sulla traiettoria si trova Pola che insacca di testa a colpo sicuro conquistando il meritato pareggio. Dopodiché in uno scontro abbastanza duro il secondo attaccante titolare avversario cade malamente mettendosi fuori posto un osso della spalla, deve venir sostituito e portato all'ospedale. Gli auguriamo una pronta guarigione, purtroppo queste cose nel calcio possono succedere. Il gioco continua e la VPC si guadagna ancora due ottime occasioni. Una su palla ferma che sfiora l'incrocio dei pali, mentre una seconda su un bellissimo tiro dalla distanza di Battaglia a cui il portiere risponde con un'altrettanto bella parata in allungo. Sembra che la partita debba finire in parità, quando Pola prova un tiro a giro trovando il portiere fuori dai pali e insaccando così la seconda rete della giornata. Tra l'entusiasmo del pubblico e dei giocatori la partita di calcio cambia totalmente diventando una vera e propria partita di pingpong. Le cose sembrano fatte fino al 93esimo, quando l'arbitro aggiudica un rigore agli avversari per fallo di mano, anche se il fallo era stato commesso proprio ai danni del subentrato Plozza, che dopo essere stato spinto vistosamente ha toccato con la mano il pallone. Tutto sta nelle mani del nostro abile portiere Tuena. Il capitano avversario si appresta a tirare e calcia nell'angolino basso a destra dove però si allunga prontamente Tuena afferrando saldamente il pallone e salvando una partita che ha un po' dell'incredibile.
Triplice fischio dell'arbitro che regala la gioia alla squadra valligiana che corre subito a festeggiare il loro portiere. Tre punti meritati che riaprono un campionato che era stato fino ad ora dominato dal Bonaduz. Ora bisogna continuare con questo passo e sperare che sul loro percorso perdano anche loro un qualche punto. Domenica prossima altra partita importate contro l'Ems fuori casa. Ringrazio il pubblico presente alla partita per il sostegno, che aiuta sempre in queste partite difficili, dandoci una marcia in più.
Tobia Albertini |