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Domenica 6 settembre
I primi frutti della nuova stagione si colgono in trasferta
Primi tre preziosi punti della stagione per la compagine maggiore della Valposchiavo Calcio, che a Schluein, pur non giocando una partita ai massimi livelli, smuove la classifica che iniziava a pesare sin troppo. Vincere a Schluein, sul campo di una neopromossa che ha rifondato il proprio gioco grazie ad una compagine giovane ed agguerrita, non era impresa semplice. Se poi ci mettiamo anche un po’ di pressione da classifica, derivante dalle ultime due partite di campionato contro Sargans e Ruggel, dove si è raccolto meno di quanto seminato, le probabilità di fare il colpaccio non erano elevatissime. Invece no, nel momento delicato, la giovanissima compagine della VPC tira fuori una prova di carattere, dove emergono gli attributi che servono in certe partite di terza divisione per portare a casa punti preziosi. Giunge così meritatamente la prima vittoria stagionale per la felicità della grande famiglia valposchiavina. A fare la differenza, in termini pratici, sono tutti i 14 giocatori presenti e la tenacia di mister Nussio (nonché la passione del nostro accompagnatore ufficiale „Giuan“). Certo, la strada è ancora lunga, siamo nel bel mezzo di un momento di cambiamenti importanti, generazionali e non solo. In questi momenti saper vincere in trasferta, in una domenica di settembre sotto il sole cocente, contro un buon avversario e dopo un brutto primo tempo che ci costringeva a rincorrere, è buona cosa davvero.
La cronaca
Si gioca a Schluein alle ore 13.00. Loro dicono per farci un favore, riferendosi al lungo viaggio di ritorno da intraprendere, e noi ringraziamo per il pensiero, nonostante il sole alto in cielo ed il caldo assillante nella fossa climatica del campo sportivo al „Crap Gries“. Da sottolineare la sportività e la lealtà ritrovata per questo nuovo incontro con i nostri avversari dell’„Oberland“, quando sino a pochi anni fa si sfociava spesso in vere e proprie lotte dai connotati rugbystici più che calcistici. Lo Schluein ha pagato un momento di rifondazione e cambio generazionale con la retrocessione in quarta divisione. Dopo un solo anno rieccoli sul palcoscenico della terza categoria con una squadra composta da giovani molto bravi tecnicamente e ben messi in campo. La Valposchiavo Calcio risponde con Piloni fra i pali, Cantini e Albertini centrali di difesa, esterni Luca Cristiano e Luca Rossi. Centrocampo a tre con Bongulielmi sorretto lateralmente da Raselli e Kalt. Battaglia prima punta, col sostegno avanzato di Nicolò Pola e Davide Plozza. A disposizione Luca Paganini, Nicola Crameri e Mattia Merlo. Il primo tempo è tutto di sofferenza per la VPC, che non riesce ad arginare le buone manovre soprattutto a centrocampo dei due fratelli Derungs: trottole impazzite pronte ad innescare i propri compagni sulle fasce. I valposchiavini dal canto loro controllano nelle retrovie e provano con delle veloci ed ariose ripartenze, marchio di fabbrica di questa prima parte di stagione, che però non portano ai risultati sperati. Le occasioni migliori capitano sui piedi degli attaccanti avversari ed in seguito ad una buona azione corale è proprio lo Schluein a passare in vantaggio poco prima della pausa. Tutti negli spogliatoi dunque, a gustarsi il tè e riflettere sul da farsi. Uno fra gli elementi in grado di far crescere questa giovane VPC, è sicuramente il fattore mentale, nervoso e cognitivo. Bisogna sforzarsi di capire sempre e comunque cosa si stia facendo, nel bene e nel male, al fine di assumere coscienza dei propri mezzi. La terza lega regionale è alla nostra portata, da subito, ma ci si deve pure rendere conto che il calcio vive di gol subiti e gol realizzati, anche se si dispone di un buon potenziale e le prospettive facciano presupporre il meglio in un futuro nemmeno troppo lontano. I momenti dove assume forma la differenza, possono dunque rivelarsi anche in una pausa fra primo e secondo tempo, in uno spogliatoio dell’Oberland grigionese, sul risultato di uno a zero per gli avversari, con il morale a terra. È durante quegli istanti che l’identità di un gruppo si costituisce, dove a ogni giovane calciatore viene chiesto di raschiare nel fondo del barattolo delle motivazioni che spingono a fare sacrifici ed impegnarsi in uno sport a livello regionale. In questi momenti non bisogna mai perdere lucidità. La Valposchiavo Calcio ed il suo allenatore hanno saputo porre le basi per la rimonta a Schluein, durante la pausa fra il primo ed il secondo tempo. Con calma e concentrazione si ascoltano le indicazioni di mister Nussio, nonché il suo più prezioso e logico consiglio: „bisogna correre più di loro, in tutte le parti del campo“. Detto, fatto. Di nuovo in campo e la Valposchiavo Calcio sembra trasformata. Cambio tattico con Battaglia che arretra a dare una mano a Bongulielmi in mezzo al campo, mentre tocca ora a Plozza e Pola andare a caccia di gloria nell’estremo della trincea nemica. La musica è cambiata e Pola, ben innescato dal centrocampo, controlla e tira rapidamente bruciando sul tempo il portiere avversario. Parità, e la partita si riaccende. Pochi minuti più tardi Plozza decide di timbrare il cartellino nel migliore dei modi, inventandosi un gol imparabile di punta dal limite dell’area. Uno due mozzafiato, e siamo avanti noi. Ora le manovre dello Schluein sono più macchinose ed i loro centrocampisti trovano meno spazio d’azione. Ci provano ancora Pola con la fotocopia del gol che però vede attento alla risposta il loro estremo difensore e Lele Kalt, sulla quale sponda di testa Alberini non arriva per un pelo. Lo stesso Albertini ci prova ancora poco dopo di testa su corner a favore. Anche Raselli in questo frangente lotta e scazzotta a centrocampo, e la pressione aumenta. La VPC preme e dopo un preciso scambio in velocità Plozza-Battaglia, quest’ultimo viene atterrato in area da un difensore a pochi metri dalla porta avversaria. Ammonizione per il difensore e Battaglia sul dischetto. Battuta di forza ma imprecisa sopra la traversa, e si riparte dal fondo sempre sul risultato di 2-1 per gli ospiti. La VPC insiste e cerca ancora la rete. In azione di rimessa è però lo Schluein a riportarsi in parità a 20 minuti dalla fine. Gli spettri delle ultime giornate riaffiorano, ma questa volta una difesa impeccabile comandata da Cantini e ben sorretta da Albertini, Cristiano, Rossi prima, Kalt poi e Crameri nel finale, non concede più nulla. Il merito è ora dei valposchiavini che ci credono e non mollano le redini del gioco. Luca Paganini, subentrato da poco a Davide Plozza, ruba una palla con tenacia in fase offensiva e, dopo il solito tergiversare, questa volta trova la via del gol con un tiro beffardo a girare da posizione defilata che coglie di sorpresa il portiere avversario. Tutti contenti per il „Lecce“, e grande festa in campo e sulla panchina. Siamo nuovamente avanti 3-2. Non bisogna però mollare, mancano ancora 10 minuti e l’avversario insiste con disperati rilanci. Entra anche Crameri a dare una mano, corsa e passione pallonara, in favore della prima vittoria stagionale. A tranquillizzarci ci pensano poi Piloni con alcune parate davvero importanti in tuffo e Mattia Merlo, anche lui subentrato da poco sulla fascia destra, che trova il gol della domenica, preparandosi magistralmente il pallone in dribbling su di un avversario, e scagliandolo con forza in rete grazie ad un tiro di pregevole fattura che attraversa l’area avversaria infilandosi sul palo lungo. La gioia esplode nuovamente, e questa volta è fatta. Respingiamo gli ultimi assedi e accogliamo con sospirata soddisfazione il triplice fischio finale dell’ottimo quanto scontroso arbitro. 4-2 a Schluein e tutti a casa, a ricominciare una nuova settimana fatta di impegno e allenamenti per chi è in valle e per chi vive, studia o lavora, fuori valle. In questo momento, dal mio punto di vista è forse più rilevante raggiungere obiettivi che riguardano la sana comunicazione, i comportamenti individuali e la coesione di gruppo. È altrettanto indiscutibile come vincere equivalga ad un pieno di benzina gratuito nel serbatoio delle motivazioni di tutti gli attori coinvolti, a partire dai vertici societari, sino agli allenatori, ai giocatori ed ai sostenitori, che speriamo di nuovo numerosi a bordo campo in quel dei Casai. Ci ripresenteremo sul campo sabato prossimo alle ore 17.00, ai Casai di Brusio, alla ricerca di ulteriori conferme contro l’ostico Thusis-Cazis. Doverosa nota di merito ai compagni Kalt, Raselli e Crameri, che hanno condiviso con me la passione per il calcio mettendosi a disposizione anche per la sfortunata partita di sabato scorso con la seconda squadra VPC in quel di Tinizong. Rincorrere il pallone sul campo con voi è sempre un piacere, non importa dove e quando. La Valposchiavo Calcio ha bisogno di voi!
Forza VPC!
Josy Battaglia
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